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martedì 1 marzo 2011

going where the wind blows

puntualmente ciclico
al mio risveglio corrisponde il ritorno pressante della voglia di andare via
un carrozzone nero ripieno di arcobaleno in giro col cuore di uno zingaro portato dal vento

mercoledì 9 febbraio 2011

è l'una di noootte e tuuutto va beneee...

din
don
dan

sono notti di agonia
in preda al lento fruscio di mille pagine di carta che scorrono
con la mente soffocata da mille pensieri
il corpo annientato da un dolore costante e senza il ristoro di un sonno che non arriva mai
e il cuore cullato dal suono delle 5 metamorfosi

mercoledì 2 febbraio 2011

she is

...music is the best lover, music is the reason why i know time still exist...and when you are sad and afraid, just sing out your poison and your pain...and music will rock you and heal you once again...

pointbreak

infelice
scostante
irrequieta
insoddisfatta
sento il vento che soffia
sento il vento che chiama
è ora di andarmene
è ora di cambiare

lunedì 17 gennaio 2011

swimming in the fog

e sento ancora freddo e malinconia come se fosse autunno
e c'è ancora il mio sangue nero e denso come pece che non gira e non mi fa vivere
e ci sono i miei sogni e i miei desideri che si allontanano sempre di più
è come se stessi nuotando in mare aperto e la corrente continuasse a trascinarmi al largo e le onde cercassero di soffocarmi
trovo ancora la forza per galleggiare, ma non so più per quanto posso nuotare
nuoto nella nebbia in mare aperto, non vedo la riva, vado avanti per istinto e inerzia

mercoledì 24 novembre 2010

amore cinestesico

oggi amo il senso di pace che mi da entrare in libreria
amo la sensazione della carta sotto i polpastrelli e il fruscio delle pagine che scorrono
amo il freddo sul viso mentre esco di casa
amo il profumo e il sapore di questa tazza di the e amo sentirne il calore che mi invade la pancia a ogni sorso
amo l'odore di soffitta di un vecchio libro
amo l'olio profumato che scorre sulla pelle dopo una doccia bollente
amo il raggio di sole freddo che mi abbaglia senza riuscire a scaldarmi
in tutto questo continuo a odiare la distanza e la tua assenza
siamo due vite che scorrono e ogni tanto si sfiorano

mercoledì 13 ottobre 2010

diplofonie as a lullaby

il rientro a casa è sempre alienante
questa volta ancora di più
questa volta era tutto perfetto al limite dell'irrealità
perfetto in ogni parola, in ogni gesto, in ogni dettaglio, in ogni luogo, odore, profumo, situazione.
ho programmato di fare una sola cosa e non l'ho fatta.
avevo programmato di stare bene, e invece sono stata infinitamente in paradiso.
fai paura per quanto suoni alla perfezione con me
e ancora una volta inizio a chiedermi cosa ci sia qui per me e cosa sia rimasto a tenermi qui.
il vento soffia, la mia terra chiama
e io rispondo, ma ogni volta andarsene è un dolore lacerante
non ho ancora imparato che quando torno a casa, anche se poi me ne vado il mio cuore resta li.
è chiedere troppo se voglio ancora una diplofonia come ninna nanna?